giovedì 14 dicembre 2017

Ecco il bando FondAzioneScuola per progetti inerenti le strutture scolastiche

Ecco il bando FondAzioneScuola per progetti inerenti le strutture scolastiche

 

DISCIPLINARE PER L’ACCESSO AI FINANZIAMENTI DESTINATI ALL’EDILIZIA SCOLASTICA GARANTITI DAL FONDO DI GARANZIA “#FONDAZIONESCUOLA” ISTITUITO DALLA FONDAZIONE INARCASSA

1. Finalità e obiettivi

La Fondazione Inarcassa, nell’attuazione dei propri scopi istituzionali e statutari, ha costituito un Fondo di Garanzia idoneo a consentire l’affidamento di incarichi ai propri Iscritti di progettazione di interventi di edilizia scolastica destinati alla riqualificazione dell’esistente o alla nuova edificazione, nel rispetto degli standards di sicurezza, efficientamento energetico, attrattività e innovatività, accessibilità e connettività.

Il Fondo di Garanzia è finalizzato unicamente alla copertura dei costi di progettazione, e oneri connessi, anche a partire dalla prima fase necessaria per l’ottenimento del finanziamento dell’opera.

Detto Fondo viene alimentato con stanziamenti destinati a garantire nella misura del 100% ogni singolo prestito; la Banca convenzionata si impegna a erogare fino a un importo globale massimo pari a 5 volte la consistenza del fondo medesimo. La linea pre-finanziamento agirà entro il limite massimo di euro 50.000 (cinquantamila) per ogni iniziativa e dovrà essere restituita all’atto della dichiarazione di finanziabilità dell’opera e comunque entro un periodo massimo di 36 mesi dalla data di sua erogazione. La Fondazione comunicherà alla Banca le possibili iniziative oggetto di finanziamento, trasmettendo copia del protocollo di intesa sottoscritto con la Pubblica Amministrazione.

L’Ente locale dovrà adottare i necessari provvedimenti amministrativi inerenti e conseguenti all’operazione di finanziamento. Il finanziamento non comporta alcun maggiore onere per l’Ente, oltre al rimborso del capitale finanziato, in quanto gli interessi commisurati alla durata del finanziamento sono interamente sostenuti dalla Fondazione Inarcassa. Resta inteso che le somme oggetto di finanziamento dovranno essere dalla Pubblica Amministrazione destinate al 2 pagamento dei compensi spettanti ai professionisti aggiudicatari della progettazione iscritti a Inarcassa e in regola con gli adempimenti contributivi.

2. Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione oggetto del presente disciplinare esclusivamente gli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Possono candidarsi al finanziamento anche gli enti locali che abbiano in uso immobili scolastici pubblici, la cui proprietà sia ad esempio dello Stato o di altro ente locale. In tal caso, la presentazione della candidatura deve essere corredata da apposito atto di autorizzazione rilasciato dall’Ente proprietario.

3. Tipologia di affidamenti e condizioni di finanziabilità

3.1 Sono ammissibili i finanziamenti richiesti dai Soggetti beneficiari per il pre-finanziamento necessario all’affidamento delle fasi progettuali necessarie all’avvio dei programmi di opere pubbliche relative alla nuova costruzione, all’ampliamento e/o ristrutturazione edilizia e impiantistiche, alla verifica di stabilità statica, all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza e a norma di fabbricati destinati all’edilizia scolastica pubblica.

3.2 L’affidamento del servizio di progettazione da parte del Soggetto beneficiario che ha richiesto il finanziamento dovrà avvenire esclusivamente in favore di professionisti iscritti Inarcassa, con le modalità prescritte dal D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.

3.3 I corrispettivi posti a base di gara dovranno essere determinati nel pieno rispetto del D.M. 17.06.2016 e il ribasso di offerta del professionista non potrà superare il 20% dell’importo a base d’asta.

4. Importo finanziabile

Ognuna delle richieste di ammissione pervenute non potrà superare l’importo massimo disponibile per ogni singola operazione di finanziamento pari a 50.000,00 euro. 3 Il predetto importo è destinato esclusivamente al pagamento del corrispettivo di progettazione in favore dell’iscritto Inarcassa selezionato dal Soggetto beneficiario con le modalità di cui al precedente articolo 3 del presente Disciplinare.

5. Procedura di selezione delle domande

Le domande pervenute in conformità al modulo fornito dalla Fondazione, complete delle informazioni minime richieste, saranno suddivise per Regione di appartenenza. Per ogni Regione, si procederà a stilare una graduatoria dei Soggetti beneficiari richiedenti rispettando esclusivamente il criterio cronologico di ricezione della domanda inoltrata via PEC all’indirizzo fondazionescuola@legalmail.it a partire dalle ore 12.00 del giorno 11 dicembre 2017 ed entro le ore 23.59 del 14 gennaio 2018. La Fondazione non terrà conto delle domande pervenute anteriormente o successivamente al predetto periodo.

Nel rispetto dei predetti criteri cronologico e territoriale, la Fondazione Inarcassa darà priorità alle prime due richieste pervenute da parte degli enti locali appartenenti a ognuna delle 20 Regioni italiane. Ognuna delle richieste pervenute non potrà in ogni caso superare l’importo massimo disponibile per ogni singola operazione pari a 50.000 euro.

6. Procedura di attivazione del Fondo e di erogazione del finanziamento bancario

6.1 Gli enti locali posizionati nei primi due posti di ciascuna graduatoria regionale, saranno invitati a fornire tutti gli eventuali chiarimenti, dati o informazioni che Fondazione Inarcassa dovesse ritenere necessario richiedere a proprio insindacabile giudizio.

6.2 Successivamente, ciascun Soggetto beneficiario sarà invitato a sottoscrivere un protocollo d’intesa con la Fondazione, secondo lo schema che sarà fornito a valle dell’utile posizionamento in graduatoria.

6.3 All’esito della predetta istruttoria, la Fondazione comunicherà alla Banca convenzionata le possibili iniziative oggetto di finanziamento, trasmettendo copia del protocollo d’intesa di cui al precedente articolo 6.2 unitamente alla documentazione acquisita.

6.4 La Banca convenzionata effettuerà le valutazioni di merito sul Soggetto beneficiario, anche avvalendosi di banche dati esterne, e in caso positivo, procederà direttamente all’avvio della pratica di finanziamento con l’ente locale.

6.5 Il finanziamento è subordinato al verificarsi delle seguenti condizioni:

  • a. Il provvedimento di aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione dovrà essere adottato dal Soggetto beneficiario entro e non oltre 12 mesi dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Fondazione di cui al precedente articolo 6.2;
  • b. L’effettiva erogazione delle somme oggetto di finanziamento sarà disposta dalla Banca convenzionata in favore dell’ente locale solo al momento della stipula del contratto di affidamento del servizio di progettazione con il professionista risultato aggiudicatario della procedura.

In caso di mancato rispetto della condizione di cui alla precedente lettera a. la Fondazione comunicherà all’ente locale e alla Banca convenzionata l’immediata decadenza dall’ammissione a finanziamento, con conseguente scorrimento della graduatoria regionale di riferimento. Nel caso in cui la stipula del contratto di cui alla precedente lettera b. non avvenga entro i termini di legge, senza giustificato motivo, la Fondazione si riserva la facoltà di disporre la decadenza dall’ammissione a finanziamento, con conseguente scorrimento della graduatoria regionale di riferimento.

7. Costo, durata e rimborso del finanziamento

Tutti i costi di istruttoria, di commissione e gli interessi previsti dal finanziamento saranno a carico della Fondazione Inarcassa. La durata del finanziamento è stabilita in 36 mesi decorrenti dall’erogazione dello stesso da parte della Banca convenzionata ai sensi dell’art. 6.5 del presente disciplinare. Il rimborso del finanziamento potrà avvenire a seguito dell’ottenimento del finanziamento per la realizzazione dell’opera di edilizia scolastica, in un’unica soluzione e in ogni caso entro il termine massimo di 36 mesi dalla data di erogazione.

8. Revoca del finanziamento e controlli

Il finanziamento sarà immediatamente revocato, con contestuale richiesta di rimborso immediato e di pagamento degli interessi, nei seguenti casi:

a) nel caso di finanziamento concesso sulla base di dati, notizie o dichiarazioni inesatti o reticenti; 

b) nel caso in cui l’affidamento del contratto di progettazione venga risolto o comunque non eseguito senza pagamento del compenso al professionista selezionato per fatto e colpa del Soggetto beneficiario;

c) qualora dalla documentazione prodotta o dalle verifiche e controlli eseguiti emergano inadempimenti del Soggetto beneficiario rispetto agli obblighi previsti nel presente disciplinare o dal protocollo d’intesa o dal contratto di finanziamento, nonché in tutti gli altri casi previsti dalla normativa di riferimento.

La Fondazione Inarcassa si riserva la facoltà di richiedere al Soggetto beneficiario puntuali informazioni sullo stato dell’intervento e fino al pagamento del corrispettivo in favore del professionista selezionato.

9. Obblighi dei Soggetti beneficiari

Gli enti locali beneficiari, ai fini dell’affidamento degli incarichi di progettazione oggetto di finanziamento, devono rispettare, a pena di decadenza dal finanziamento e rimborso degli interessi, la vigente normativa in materia di contratti pubblici. In particolare, deve essere assicurato il rispetto della disciplina nazionale introdotta dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, così come da ultimo modificato dal decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56. Inoltre, in via esemplificativa e non esaustiva, si menzionano di seguito le Linee Guida ad oggi adottate dall’Autorità nazionale anticorruzione nell’esercizio della propria funzione regolatoria in materia di contratti pubblici:

- Delibera A.N.AC. n. 973 del 14 settembre 2016 (Linee Guida n. 1), recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, e relativi chiarimenti interpretativi diramati dal Presidente dell’Autorità con comunicato del 14 dicembre 2016;

- Delibera A.N.AC. n. 1005 del 21 settembre 2016 (Linee Guida n. 2), riguardanti l’“Offerta economicamente più vantaggiosa”;

- Delibera A.N.AC. n. 1096 del 26 ottobre 2016 (Linee guida n. 3), recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”, e relativi indirizzi interpretativi diramati dal Presidente dell’Autorità con comunicato del 14 dicembre 2016;

- Delibera A.N.AC. n. 1097 del 26 ottobre 2016 (Linee Guida n. 4), recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”;

- Delibera A.N.AC. n. 1190 del 16 novembre 2016 (Linee guida n. 5), recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”, e relativi indirizzi interpretativi diramati dal Presidente dell’Autorità con comunicato del 22 marzo 2017;

- Delibera A.N.AC. n. 1293 del 16 novembre 2016 (Linee guida n. 6), recanti “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice”. Al riguardo, si evidenzia che alcune delle Linee guida sono attualmente in fase di aggiornamento da parte dell’A.N.AC., a seguito delle modifiche e delle integrazioni apportate al citato decreto legislativo n. 50 del 2016.

10. Cumulo

Il finanziamento di cui al presente disciplinare non è incompatibile con altre agevolazioni finanziarie pubbliche sulle stesse spese ammissibili o sull’intervento oggetto di progettazione.

 
 
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