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EDISIS 2000
EDIT GRAFICO INTELLIGENTE
Finestra di Visualizzazione e Edit delle Piante
Edisis fornisce una visualizzazione della struttura assegnata per piante e sezioni di telaio nelle finestre "Edit Piante" ed "Edit Telai". Il disegno è riportato in scala con tutti i dettagli richiesti per una completa definizione (indici, quotature, posizione e tipologia dei fili fissi, ...). La finalità è quella di consentire un rapido controllo dei dati inseriti ma anche quella di fornire uno strumento efficiente di input grafico. E' possibile, infatti, dopo aver selezionato l'azione richiesta, inserire, cancellare o modificare i singoli elementi (Pilastri, Travi e Solai) che compongono l'edificio con un semplice click del mouse.

Edit controllato da Mouse
L'edit è attivato dal mouse, dopo aver selezionato la tipologia di elementi e l'azione da effettuare (creazione, cancellazione, modifica, spostamento, ecc...).Come per le travi, anche ai vertici dei solai può essere assegnato un delta-piano rispetto al livello di riferimento ed un ulteriore shift verticale. La possibilità di disassare verticalmente i solai rende possibile una definizine dettagliata ed una agevole descrizione dei solai rampanti delle scale o delle coperture.
Elemento montante: apre la barra strumenti montanti. |
Pareti Strutturali
Il programma consente di definire le pareti assegnando per le stesse uno spessore in corrispondenza della trave che ne costituisce il coronamento. In questo caso il programma provvede in automatico alla definizione di due pilastri di estremità della parete, se non fossero già stati definiti dall'utente. La trave di coronamento può essere completamente inglobata all'interno della parete assegnando a quest'ultima lo stesso spessore già definito per la larghezza della sezione della trave. Questo modo di schematizzare le pareti strutturali presenta diversi vantaggi: innanzitutto risolve in maniera brillante i problemi di incidenza delle travi in direzione ortogonale alla parete, come nel caso della parete "a baionetta", dove le travi ortogonali potranno attestarsi sui due pilastri di estremo. In secondo luogo, i due pilastri di estremo rappresentano le regioni laterali della parete, notoriamente le più delicate, dove è bene avere una armatura più fitta. La schematizzazione di una cassa ascensore, così, risulta molto semplificata in quanto basta disporre generalmente quattro pilastrini agli spigoli e far crescere al loro interno la parete, definendone lo spessore nel foglio "Dati Elementi Travi". Sebbene sia possibile schematizzare la parete come un normale pilastro allungato, si consiglia di sfruttare la descrizione appena indicata, in quanto sicuramente più semplice e affidabile in termini di modellazione strutturale. Il programma infatti non solo genera il pilastro corrispondente alla parete descritta, in modo da definirne il comportamento all'interno del telaio longitudinale in cui essa è compresa, ma ne mette in conto in automatico ed in maniera corretta anche il suo contributo ai telai trasversali che ne contengono gli estremi.
| inserisci l'oggetto selezionato. L'operazione d'inserimento si effettua cliccando con il mouse sull'area di disegno nella posizione voluta; l'utente potrà controllare la posizione del nodo da inserire sull'area delle coordinate correnti del cursore sulla barra di stato. |
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| cancella l'oggetto selezionato. Cliccare col mouse sull'oggetto da eliminare; il programma controlla che non sia necessario ad altri oggetti, prima di eliminarlo. |
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| sposta l'oggetto selezionato. Cliccare col mouse e, mantenendo il pulsante premuto, spostare l'oggetto nella nuova posizioine e rilasciare. |
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| modifica le caratteristiche dell'oggetto selezionato. L'azione modifica può essere selettiva, riguardare solo alcuni dei dati, in modo da assegnare caratteristiche simili; con CTRL + click è possibile catturare dati di altri oggetti e copiarne i valori. |
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| quotare l'oggetto selezionato. Cliccare sull'oggetto per attivare o disattivare e/o modificare la quotatura. |
Opzioni di Disegno
Le opzioni del disegno sono accessibili da apposito popup menù che consente l'attivazione della finestra Opzioni di disegno che permette di assegnare le preferenze per il disegno, quali la presenza del titolo e degli indici degli elementi, le dimensioni dei caratteri, la risoluzione di griglia, di snap e di puntamento. Inoltre, nel riquadro "Elementi presenti" si può attivare o disattivare la vista di particolari elementi di disegno, specifici per ogni tipo di disegno. Nel caso delle piante si può ad esempio escludere il disegno dei solai, abilitando il disegno del solo simbolo dell'orditura, o le quotature o ancora la scrittura delle dimensioni BxH di ogni trave.
Visualizzazione e Edit dei Carichi
La visualizzazione consente 5 opzioni: solo schema, editing, disegno esecutivo, carichi permanenti, carichi accidentali. I carichi sono visualizzati con un codice colore (le tinte più forti corrispondono ai valori più alti del carico) in modo da rendere agevole il controllo dell'input. Come per gli altri dati che definiscono la struttura, anche i carichi possono essere assegnati e modificati col mouse direttamente nella finestra di visualizzazione.