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EDISIS 2000
INTERFACCIA A FINESTRE SINCRONIZZATE
Ambiente di Lavoro
Edisis 2000 è un programma strutturale che nasce in ambiente Windows e ne sfrutta appieno tutte le potenzialità. E' basato su un'interfaccia a finestre con comandi da mouse e menù ed è strutturato in modo che l'utente possa accedere alle diverse fasi di lavoro in modo intuitivo e immediato. I dati di input sono forniti sia attraverso la manipolazione ed il controllo dei valori numerici, che operando col mouse all'interno delle finestre di edit. L'insieme degli oggetti è opportunamente gestito in maniera intelligente, con controlli di congruenza già attivi a livello di digitazione, utilizzando funzioni di sincronismo molto utili a ridurre al minimo le operazioni richieste all'utente. La facilità d'inserimento dei dati di input, la rapidità di analisi e la leggibilità con cui sono presentati i risultati inducono l'utente ad interagire col programma aiutandolo a ricercare la soluzione ottimale di progetto. I supporti grafici di cui il programma è dotato consentono di valutare rapidamente e in dettaglio le conseguenze delle scelte progettuali effettuate e servono da guida per le modifiche migliorative. L'utente conserva in effetti un controllo completo di tutti i dettagli della progettazione e, nelle parti in cui il programma suggerisce soluzioni progettuali (ad esempio, nella disposizione delle armature), le soluzioni fornite possono essere visualizzate ed eventualmente modificate.Interfaccia a Finestre
Nel software EDISIS tutte le opzioni attivabili dai menù dispongono di finestre nelle quali si inseriscono o dalle quali si ritraggono informazioni generali e di dettaglio, necessarie e utili per completare la progettazione. La singola finestra si presenta generalmente attraverso una porzione di area schermo riquadrata, dotata di una barra del titolo superiore e corredata, quando necessario, da barre di stato, campi, griglie di edit e menù a scomparsa.
Finestra Tabella
La tabella è un foglio organizzato solo per righe ed ognuna di esse contiene la descrizione del dato e il campo d'input preposto per la digitazione. Può contenere dei campi particolari, detti pulsanti o buttons, che funzionano come dei veri e propri bottoni da schiacciare per effettuare una scelta.
Finestra Griglia
La griglia è un foglio di dati strutturati come in una matrice bidimensionale, dove ogni colonna è dedicata ad un particolare dato e ogni riga ad un particolare elemento. La riga raccoglie un insieme di dati di tipo diverso (lunghezze, forze, tensioni ecc.) riferiti ad uno stesso elemento (livello, trave, pilastro ecc.), mentre la colonna identifica i dati di uno stesso tipo attribuiti ai diversi elementi. Un identificatore ordinale permette di riconoscere rapidamente l'elemento del foglio al quale ci si riferisce quando quest'ultimo rappresenta un dato che compare su altri fogli.
Dati Livelli
Rappresentano i dati caratteristici dei livelli di piano. Il programma prevede come condizione iniziale la presenza di almeno due livelli: il livello 0 (piano di posa della fondazione) e il livello 1. A questi potranno essere aggiunti altri con un semplice comando d'inserimento. Ad ogni livello può essere assegnato un nome, l'altezza d'interpiano, la classe di qualità del calcestruzzo per pilastri e travi, nonchè i parametri relativi al terreno per gli elementi fondati a quel livello: il coefficiente di sottofondo e la portanza limite.
Dati Montanti, Campate, Campi di solaio
In queste finestre vengono creati e definiti gli elementi della pianta tipo dell'edificio: i montanti definiscono la posizione dei fili fissi dei pilastri, gli spigoli di mensole o di solai a sbalzo; le campate individuano il collegamento in pianta delle travi, tramite i due montanti di incidenza; i campi di solaio descrivono il contorno delle maglie di impalcato su cui si vorrà definire un solaio.

Dati Impalcati, Sezioni, Plinti e Ferri
Le griglie consentono di definire gli archivi delle sezioni e le tipologie degli impalcati, dei plinti e delle barre di armatura.
Tipi di Sezione
Le sezioni sono distinte per travi e pilastri. Nel primo caso le forme possibili sono la rettangolare e la T (diritta o rovescia). Nel secondo sono previste la forma rettangolare e circolare.


Per i tipi di solaio sono richieste le caratteristiche dimensionali (dimensioni pignatta, massetto, ecc...) e in automatico ne viene stimato il peso proprio.
Per i plinti sono richieste le dimensioni di base, l'altezza e le caratteristiche del terreno di fondazione.
Per le barre di armatura vanno definite le caratteristiche meccaniche e la lunghezza minima di ancoraggio.

Dati Carichi
La finestra Dati Carichi comprende i diversi tipi di carico esterno agenti sulla struttura. Ad ogni tipologia di carico sono associati i seguenti dati:- Opzione di utilizzo
Il flag, è attivato in automatico dal programmo ad indicare se la tipologia di carico è utilizzata o meno in elementi della struttura. - Nome
Denominazione della tipologia di carico, utilizzata nella relazione di calcolo - Tipo
Indica la classe tipologica del carico Permanente (P) variabile di origine antropica (A) o naturale (N). - Fattore Psi_0
corrisponde al fattore di combinazione "raro" del carico. Rappresenta cioè il fattore riduttivo, rispetto ai valori nominali assegnati ai carichi sugli elementi della struttura, corrispondente ad occorrenze poco frequenti ma statiscamente signiicative. - Fattore Psi_1
corrisponde al fattore di combinazione "frequente" del carico - Fattore Psi_2
Corrisponde al fattore di combinazione "quasi permanente".

Dati Travi, Pilastri e Solai
Pilastri, Travi e Solai assegnati piano per piano completano la descrizione strutturale. Per ciascun livello dell'edificio, in corrispondenza alle linee montanti, alle campate ed ai campi solaio definiti in precedenza, possono essere associati, rispettivamente, Pilastri, Travi e Solai. Questi sono assegnati indicandone la tipologia di sezione (nel caso di travi e pilastri) o di impalcato (nel caso dei solai) o sono assenti se non si assegna alcuna tipologia. La posizione in pianta dei pilastri e delle travi è definita di norma in funzione dei fili fissi dei montanti. Opzionalmente, è possibile tuttavia ridefinire la posizione di singole travi. Gli ulteriori dati definiti nelle griglie di input riguardano le forze e momenti concentrati agenti in testa ai pilastri, i carichi ripartiti sulle travi e sui solai, l'escursione termica e, nel caso dei solai, l'orientazione in pianta e le ampiezze di fascia piena e semipiena. Per le travi è anche possibile ridefinire, opzionalmente, la posizione in pianta ed in quota, assegnando lo shift orizontale e verticale rispetto al filo di estremità. Per i solai è possibile ridefinire la posizione in quota, assegnando lo shift verticale dei singoli vertici.

Finestre di Visualizzazione ed Edit
In linea con l'inserimento dei dati nelle griglie di input è possibile visualizzare il disegno della struttura per piante e sezioni di telaio. In entrambi i casi, l'immagine è riportata in scala ed è provvista di tutti i dettagli utili (indici di riferimento, quotature, ecc..). Internamente è memorizzata in formato Windows Metafile per cui può essere catturata con routines standard, per essere trasferita ad altri applicativi.

Sincronizzazione Dinamica dei Dati
Le finestre di visualizzazione ed edit sono sincronizzate dinamicamente con tutte le altre finestre presenti su video. Ad es., spostandosi sulle righe del foglio "Livelli", il foglio "Visualizzazione Piante" passa alla pianta del piano selezionato. In modo analogo, cliccando col mouse su una trave nella finestra "Visualizzazione Piante", Il foglio "Travi" si posiziona sulla trave selezionata, la finestra "Sezioni" sulla sezione corrispondente e così fanno tutte le finestre correlate (Dati Campate, Visualizzazione Armature, ecc...).Importazione di Sfondi
Disegni in formato DXF possono essere importati in Edisis ed utilizzati come sfondo della finestra Edit Piante per facilitare l'input grafico dei dati. Ad esempio può essere importato il disegno architettonico dell'edificio da progettare in modo da utilizzarlo come falsariga per inserimento degli elementi strutturali. Il formato DXF è stato scelto per la sua diffusione presso i progettisti (è usato ad esempio da Autocad). L'importazione del file DXf da utilizzare come sfondo si ottiene cliccando sul pulsante della barra strumenti per aprire la finestra di gestione degli sfondi. La finestra consente di selezionare l'unità di misura adottata nel disegno Dxf (mm, cm, m,..) o, in alternativa, di assegnare il rapporto Unità Dxf a metro, e di selezionare il quadrante in cui posizionare lo sfondo
Finestra di Sfondo
Cliccando sul pulsante "Apri" si può selezionare il file DXF da caricare come sfondo. Il disegno viene quindi riportato nella finestra "Edit Piante", scalato e riposizionato in base alle opzioni scelte.
Se la scalatura e la posizione non sono quelle desiderate si può tornare nel foglio di gestione Dxf e riassegnare l'opzione.
Per nascondere o visualizzare lo sfondo si può aprire il foglio di gestione Dxf e cliccare sul pulsante Nascondi/Applica o, in alternativa, aprire il foglio Opzioni di disegno e disabilitare/abilitare l'opzione "Sfondo" Dxf. Per modificare lo sfondo basta aprire la finestra Gestione Sfondi ed importare un nuovo file DXf, che si sostituirà al precedente.

Utilizzo degli Sfondi
Una volta che lo sfondo è visualizzato nella Vista pianta, si controlli che le dimensioni siano quelle attese, leggendo le coordinate in almeno due punti caratteristici, come due spigoli esterni. Basta portare il cursore sullo spigolo e leggere le coordinate riportate in basso a sinistra della finestra Vista Pianta.
Si può, quindi, spostare lo sfondo per collocarlo nella posizione desiderata, zoomare il disegno ed iniziare con le operazioni di input.

