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EDISIS 2000
VERIFICHE SISMICHE CON DOPPIO SISTEMA NORMATIVO T.A. E S.L.
Riferimenti Normativi
- Legge 05/11/1971 n. 1086, Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica.
- Legge 02/02/74 n. 64, Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.
- D.M. 14/02/92, Norme tecniche per l'esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche.
- D.M. 16/01/1996, Norme tecniche relative ai "Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi".
- D.M. 16/01/1996, Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.
- Circolare Min. LL.PP. 04/07/1996 n. 156, Istruzioni per l'applicazione delle "Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi" di cui al D.M. 16/01/1996.
- Circolare Min. LL.PP. 15/10/1996 n. 252, Istruzioni per l'applicazione delle "Norme tecniche per il calcolo, l'esecuzione ed il collaudo delle strutture in c.a., normale e precompresso e per le strutture metalliche" di cui al D.M. 09/01/1996.
- Circolare Min. LL.PP. 10/04/1997 n. 65, Istruzioni per l'applicazione delle "Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche" di cui al D.M. 16/01/1996.
- Ordinanza n. 3274 del 20/03/2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri, "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica". Allegato: "Norme tecniche per il progetto, la valutazione e l'adeguamento sismico degli edifici."
- Ordinanza n. 3316 del 02/10/2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri, "Modifiche ed integrazioni all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003".
- Ordinanza n. 3431 del 10/05/2005 del Presidente del Consiglio dei Ministri, "Ulteriori modifiche ed integrazioni all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003", Allegato: "Norme tecniche per il progetto, la valutazione e l'adeguamento sismico degli edifici."
- DM 14/01/2008, Norme Tecniche per le Costruzioni
Contesti Normativi
Il software Edisis consente di utilizzare 3 contesti normativi:- Norme Tecniche per le Costruzioni - NTC 2008
- D.M. 16/12/1996 - Stati Limite
- D.M. 16/12/1996 - Tensioni Ammissibili
Singole Azioni di Carico Considerate
Il programma prevede 5 diverse azioni di carico (chiamate anche condizioni di carico). Sono le seguenti:
- azione permanente: comprende il peso proprio della struttura e i carichi permanenti sulle travi, sui pilastri e sui solai;
- azione termica: definita dalle variazioni di temperatura assegnate sui pilastri e sulle travi;
- azioni variabili: comprendenti i carichi variabili di origine antropica o naturale, agenti su travi, pilastri e solai;
- azione sismica: definita in funzione del sito e dell'importanza della costruzione e differenziata in funzione del tipo di analisi sismica eseguita, statica o dinamica;
- azione da distorsioni plastiche: corrisponde ad un sistema di tensioni autoequilibrate prodotte dalle distorsioni plastiche; è determinata in automatico da programma a seguito di una analisi ad adattamento plastico (analisi shakedown).
Opzioni di Verifica Strutturale
Il programma consente la scelta fra la verifica agli stati limite ed alle tensioni ammissibili, a seconda del sistema normativo adottato (NTC 2008, D.M.1996-stati limite o D.M.1996-tensioni ammissibili).
Nel caso che si usi NTC 2008 o il DM 1996-stati limite, sono eseguite le seguenti verifiche sismiche:
- Verifiche delle punte tensionali
effettuate per i diversi stati limite di esercizio in funzione dei fattori di sicurezza sui carichi e sulle resistenze richieste dalla normativa. - Verifiche di resistenza
condotte per la combinazione allo stato limite ultimo, assumendo i fattori di sicurezza e i limiti di deformazione fissati per l'acciaio e per il calcestruzzo. - Verifiche alla fessurazione
diversificate in funzione della aggressività ambientale e della sensibilità alla corrosione delle armature. - Verifiche alla deformazione
comprendenti il controllo dello scorrimento di interpiano, ai fini della verifica di espulsione dei tramezzi, e dello spostamento totale degli impalcati, ai fini della verifica a martellamento. - Verifiche in fondazione
riguardanti il controllo delle tensioni sul terreno di fondazione.
I parametri che intervengono nelle verifiche strutturali sono inizializzati di default ai valori suggeriti dalla normativa ma possono essere modificati dall'utente, in funzione di esigenze specifiche, utilizzando una apposita finestra di input attivabile dal menù "Analisi".
Fattori di Carico
Se si è optato per il calcolo secondo le Ntc08, la finestra considera sei combinazioni di verifica:- Quasi-permanente per S.L. di esercizio
- Frequente per S.L. di esercizio
- Rara per S.L. di esercizio
- Ultima non sismica per S.L Ultimo in assenza di sisma
- Sismica Ultima per S.L. ultimo in presenza di sisma
- Sismica Danno per S.L. di danno in presenza di sisma

Le sollecitazioni utilizzate nelle verifiche si ottengono combinando le sollecitazioni dovute alle singole azioni di carico. Il numero ed il tipo delle combinazioni da considerare per le verifiche e i fattori amplificativi min e max da utilizzare nella combinazione (fattori di carico). Sono anche indicati i tipi di fattore riduttivo di combinazione (i cui valori sono assegnati per ciascun carico nella tabella Dati Carichi). I valori assegnabili sono "1", "psi_0", "psi_1" e "psi_2".
Nel caso si sia scelto di seguire la normativa definita dal D.M.1996 agli stati limite la finestra assume una forma leggermente diversa in quanto scompare la combinazione al limite di danno e scompare la distinzione tra ultima sismica ed ultima nonsismica.
Sono previste solo quattro combinazioni di verifica sismica, di cui si possono assegnare direttamente i fattori massimi e minimi di inviluppo:
- Quasi-permanente per S.L. di esercizio
- Frequente per S.L. di esercizio
- Rara per S.L. di esercizio
- Ultima per S.L. Ultimo