SOLAIO 2000 - INTERFACCIA GRAFICA

Semplice da utilizzare, studiato per poter simulare tutte le problematiche che si possano presentare nella realtà.

Il software Solaio dispone di un’interfaccia grafica semplice, intuitiva, ottimizzata e d’uso agevole. L’inserimento dei dati avviene in griglie sincronizzate con la vista geometrica, che consente di vedere l’effetto dell’inserimento dei singoli elementi (nodi, campate, carichi) a mano a mano che si assegnano.

La definizione del solaio passa attraverso la definizione dei nodi e delle campate. I nodi, vengono definiti assegnandone le coordinate, l’allineamento del filo fisso (a sinistra, centrato, a destra) e le dimensioni dell’eventuale trave di appoggio.

Le campate vengono definite assegnandone la tipologia (gettata in opera, a travetti tralicciati, a travetti precompressi) e le dimensioni geometriche caratteristiche (base ed altezza totale del travetto, spessore della soletta superiore ed inferiore, larghezza delle fasce piene e semipiene).

Il software è molto flessibile, ed è studiato per poter simulare tutte le problematiche che si possano presentare nella realtà. Difatti consente di poter assegnare una rigidezza rotazionale aggiuntiva al nodo, di svincolare il nodo per creare campate a sbalzo o nodi interni non vincolati, di posizionare i travetti ripartitori e di ribassare o rialzare il solaio sulla campata, rispetto alla retta congiungente i nodi.

Solaio modella solai latero-cementizi con travetti gettati in opera, latero-cementizi con travetti in c.a.p singoli o affiancati e latero-cementizi con travetti tralicciati.

I carichi agenti si definiscono, come forze e coppie nodali o come carichi ripartiti sulle campate. La situazione predefinita comprende le condizioni di carico previste dalla normativa: la condizione permanente, quelle variabili di tipo antropico (ambienti residenziali, ambienti suscettibili di affollamento, magazzini, parcheggi, ecc.), le variabili naturali (neve, vento) e la condizione sismica.

La definizione del solaio si completa con i settaggi del tipo di calcestruzzo, del tipo di ferro, dell’interasse dei travetti e dalla dimensione della pignatta lungo la nervatura, questa consentirà di giustificare le fasce piene e semipiene per un numero intero di pignatte.

Con la definizione dei parametri di verifica si seleziona il sistema normativo da adottare, le condizioni di aggressività ambientale e si impostano i momenti minimi (positivi e negativi) di presidio. Nei parametri di progetto si assegnano i diametri dei tondini, le specifiche di disposizione desiderate e quelle relative all’armatura di ripartizione e ai travetti ripartitori.

               

Prima di procedere con la fase di analisi, il programma effettua un controllo dei dati immessi ed eventualmente segnala le incongruenze riscontrate.


 
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