Prevenzione sismica: oltre 480 milioni di euro per la sicurezza degli edifici pubblici e la conoscenza del territorio
Prosegue il piano nazionale di prevenzione del rischio sismico attraverso nuovi stanziamenti destinati alla sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e al miglioramento della conoscenza della pericolosità sismica del territorio.
Nel complesso, le recenti misure messe in campo dal Governo prevedono oltre 480 milioni di euro per attività di prevenzione sismica, attraverso due principali programmi di intervento.
Il Programma nazionale per la prevenzione sismica degli edifici pubblici prevede un finanziamento complessivo di 285 milioni di euro destinato agli edifici pubblici strategici e rilevanti. Le risorse sono finalizzate sia alla valutazione della sicurezza degli edifici esistenti, attraverso verifiche di vulnerabilità sismica, sia alla realizzazione di interventi di riduzione del rischio mediante miglioramento e adeguamento sismico.
Parallelamente, il Fondo per la prevenzione del rischio sismico previsto dall’articolo 11 del Decreto-legge 39/2009 mette a disposizione ulteriori 198 milioni di euro per il periodo 2024-2026. Le risorse sono suddivise tra:
- 18 milioni di euro per studi di microzonazione sismica e analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE);
- 180 milioni di euro per interventi strutturali su edifici pubblici strategici e opere rilevanti ai fini della protezione civile.
Gli studi di microzonazione sismica consentono di valutare le differenti risposte locali del territorio in caso di terremoto, individuando eventuali fenomeni di amplificazione del moto sismico legati alle caratteristiche geologiche e geomorfologiche. L’analisi della Condizione Limite per l’Emergenza permette invece di verificare la capacità del sistema urbano di mantenere operative le funzioni essenziali dopo un evento sismico.
Gli interventi strutturali riguardano principalmente opere pubbliche strategiche e possono comprendere interventi di rafforzamento locale, miglioramento sismico e, nei casi necessari, demolizione e ricostruzione.
Le nuove risorse confermano la strategia nazionale di prevenzione basata su due azioni complementari: aumentare il livello di conoscenza della pericolosità sismica del territorio e ridurre progressivamente la vulnerabilità del patrimonio edilizio esistente.
Fonti:
https://www.newsoft-eng.it/Notizie/176/285-milioni-per-la-prevenzione-sismica-degli-edifici-pubblici
https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/decreto-cd-n-1149-del-3-aprile-2026/
https://www.protezionecivile.gov.it/it/approfondimento/studi-di-microzonazione-sismica-e-analisi-della-cle/
(Newsoft sas® Riproducibile citando la fonte)