ASPEN - MODELLAZIONE STRUTTURALE E VERIFICHE

Modellazione dettagliata, Vasta gamma di casi analizzabili e Analisi Sofisticate e Complete, in linea con NTC 2008

La scrupolosa modellazione offerta da Aspen è sorprendente. Ogni singolo aspetto del modello geotecnico è curato nel dettaglio, così come ogni funzione del software, in modo da garantire all’utente una vasta varietà di casi analizzabili. Aspen infatti consente di eseguire analisi di stabilità per pendii a stratigrafia generica, soggetti a falde freatiche o in pressione, con presenza di rinterri, sbancamenti, bacini idrici, carichi distribuiti e interventi di consolidamento quali muri, paratie, palificate, tiranti e geogriglie. Non manca la possibilità di analisi per maglia di centri e l'esclusiva analisi con ricerca automatica della superficie critica a sicurezza minima.

I metodi di equilibrio limite utilizzati sono Fellenius, Bishop, Bell, Janbu, Morgenstern-Price, i quali possono essere applicati su superfici di scorrimento circolari o di forma generica. 

Dopo aver eseguito le operazioni di input, il programma costruisce il modello del pendio e ne esegue la scomposizione in strisce per ogni superficie di scivolamento definita. 

Il pendio è analizzato sotto l'azione dei pesi propri, dei carichi assegnati, della spinta idrostatica sulla frattura di distacco e dell'accelerazione sismica orizzontale e verticale. L'azione sismica orizzontale è applicata in direzione dello scorrimento, mentre per quella verticale si considerano entrambi i versi, corrispondenti all'incremento e al decremento dei pesi agenti, e valutando i coefficienti di sicurezza per entrambi i casi.

L'intenso lavoro di ricerca e di ottimizzazione algoritmica ha consentito prestazioni di calcolo estremamente interessanti, alcune assolutamente inedite, come ad esempio la possibilità di dimensionare gli interventi di consolidamento.

Oltre alla definizione delle singole superfici di scorrimento, il software mette a disposizione l’utile comando di definizione di famiglie di superfici circolari, mediante l’assegnazione di una maglia di centri. 

Una delle caratteristiche di eccellenza del programma è l'analisi automatica, basata su una strategia numerica iterativa che, a partire da una superficie d'innesco iniziale, evolve in maniera automatica verso configurazioni di scivolamento a coefficiente minore, fino a pervenire ad una soluzione di minimo. Il processo viene attuato ricercando il punto di minimo della funzione coefficiente di sicurezza, in termini di opportuni parametri descrittivi della superficie di scivolamento. L'evoluzione grafica della superficie e l'andamento decrescente del coefficiente di sicurezza possono essere seguiti a video in animazione grafica, fino al raggiungimento della configurazione critica. Nel processo si tiene conto di tutte le influenze prodotte dalla condizione stratigrafica e idrostatica del pendio, dei carichi e dei contributi offerti dagli interventi di consolidamento.

 
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