Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato l'Avviso per l'assegnazione di 103.426.620 euro della quota statale dell'otto per mille IRPEF, annualità 2023 e 2024, destinata agli interventi urgenti e indifferibili sugli edifici scolastici pubblici. L’avviso attuale utilizza le quote disponibili per il quadriennio 2026-2029.
Tutti gli enti locali possono presentare domanda per edifici scolastici di propria competenza. Ogni ente può candidare un solo edificio, una sola tipologia di intervento e una sola richiesta di finanziamento, per un importo massimo pari a 1 milione di euro. Se la proprietà dell’edificio appartiene a un soggetto pubblico diverso dall’ente che lo gestisce, è necessario acquisire preventivamente il nulla osta del proprietario.
Sicurezza strutturale e continuità didattica tra le priorità
Tra le priorità figurano gli interventi conseguenti a eventi sismici o calamitosi, gli interventi locali, il miglioramento e l’adeguamento sismico, la messa in sicurezza di solai e controsoffitti, il ripristino dell’agibilità, la bonifica dell’amianto e gli interventi indispensabili alla continuità dell’attività didattica.
L'intervento deve avere carattere di urgenza e indifferibilità, condizione che l’ente deve motivare nella candidatura. Sono inoltre ammessi esclusivamente edifici registrati nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica con stato “attivo” o “non agibile”.
La maturità progettuale incide sul punteggio
Per presentare domanda è obbligatorio disporre almeno di un Documento di Indirizzo della Progettazione (DIP), redatto ai sensi del D.lgs. 36/2023 e già approvato. Se disponibili, anche PFTE e progetto esecutivo devono risultare approvati entro la data di presentazione della candidatura.
Il livello progettuale ha un peso specifico nella graduatoria: il PFTE attribuisce 6 punti, mentre il progetto esecutivo 10 punti. La valutazione considera inoltre numero di studenti, vetustà dell'edificio, assenza di strutture alternative per garantire le lezioni, eventuale inagibilità e tipologia dell'intervento. Per gli interventi sismici, ad esempio, sono previsti 5 punti per l'intervento locale, 20 per il miglioramento e 30 per l'adeguamento sismico.
Questo rende particolarmente rilevante, per enti e professionisti, arrivare alla candidatura con un quadro tecnico già definito: rilievo e conoscenza dell'edificio, individuazione della criticità, scelta dell'intervento, definizione del quadro economico e sviluppo del livello progettuale appropriato non sono attività successive al finanziamento, ma incidono direttamente sulla qualità e competitività della candidatura.
Attenzione alla procedura
Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma dedicata entro le 23:59 del 23 ottobre 2026. Il riepilogo generato dal sistema deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'ente e trasmesso in formato P7M. Non è previsto il soccorso istruttorio: errori, omissioni o dati non conformi possono determinare l'inammissibilità della candidatura.
Sono ammesse le spese comprese nel quadro economico del progetto, mentre restano esclusi arredi, traslochi, pulizie, affitti e strutture temporanee. Una volta finanziato l'intervento, l'ente dovrà acquisire i necessari pareri e nulla osta, produrre progetti verificati e validati secondo il Codice dei contratti, completare i lavori entro 36 mesi e concludere la rendicontazione entro 42 mesi.
La misura conferma quindi il ruolo centrale della conoscenza dell'edificio e della maturità progettuale nell'accesso ai finanziamenti per l'edilizia scolastica.
Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito - Avviso pubblico n. 78918 del 1° ottobre 2026, Assegnazione delle risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille IRPEF - annualità 2023/2024.
- D.M. 21 agosto 2026, n. 173 - Individuazione dei criteri per l'assegnazione delle risorse della quota statale dell'otto per mille, pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 219 del 21 settembre 2026.
- Piattaforma candidature: ottopermille.indire.it
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