Ing. Felice Salzano – Ingegneria e Sviluppo S.r.l.
Via Nazionale delle Puglie 283 – San Vitaliano (NA)
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Rigenerazione Area EX TORTORA BRAYDA in Sant’Anastasia (NA)
POR2000
Valutazione della sicurezza strutturale e interventi di miglioramento sismico
Complesso storico e vincolato - Corpo di fabbrica originario risalente al 1600, ampliato nel tardo Settecento - Dimensioni Caratteristiche 2 piani fuori terra oltre torrino scala
Circa 600 mq a piano
Altezza massima di 13 m sul piano stradale
---- €.
Macro descrizione del progetto/struttura:
L’edificio esistente è stato sottoposto ad un intervento di miglioramento sismico (§ 8.4.2 NTC 2018), consistente nel consolidamento della struttura in muratura tramite i seguenti:
• Interventi volti a ridurre le carenze dei collegamenti
o Ammorsatura pareti ove mancanti;
o Collegamenti nuovi solai in legno con pareti in muratura tramite piastre in acciaio;
• Interventi di messa in sicurezza dei solai
o sostituzione dei solai in ferro e laterizi con solai in legno di analoga essenza e orditura di quelli esistenti;
o ripristino e rinforzo di quelli lignei esistenti con sistema di consolidamento strutturale leggero (soletta mista o collaborante);
• Interventi volti a incrementare la resistenza degli elementi murari
o ricostruzione di tutti gli architravi danneggiati o vetusti;
o cuci e scuci per il ripristino della continuità muraria lungo le fessure e le lesioni;
o ristilatura profonda dei giunti con malta strutturale a base di pozzolana e trefoli in acciaio inossidabile;
o iniezione di boiacca pozzolanica per i pannelli con doppio paramento;
• Altri Interventi
o trasformazione di alcuni vano porta in vano finestra o viceversa;
o cerchiatura con telaio metallico dei nuovi vani finestre o porta aperti.
Modellazione e Progetto
Nel modello di calcolo sono assunti come elementi resistenti all'azione sismica i maschi murari, (setti pieni), corrispondenti alle porzioni di muratura comprese fra due aperture successive, fra una apertura e un nodo d’incrocio o fra due nodi in assenza di apertura intermedia.
Nella modellazione due sono le ipotesi di base:
1. che i maschi abbiano un comportamento di tipo shear-type (ovvero con rotazioni al piede e in testa impedite);
2. che gli spostamenti in pianta siano descrivibili come roto-traslazione rigida.
Entrambe le ipotesi sono generalmente accettabili ai fini tecnici quando sussiste fra le pareti un sufficiente grado di ammorsamento tale da garantire un comportamento scatolare dell'insieme, condizione che è stata verificata sul campo nel corso delle indagini sui materiali e sui dettagli costruttivi dell’edificio.