Descrizione struttura:
Fabbricato indipendente di costruzione ante 1930 sito in Comunanza (AP), caratterizzato da una struttura portante in muratura storica (pietrame disordinato e muratura a sacco) che si sviluppa su tre livelli fuori terra e un piano seminterrato. Allo stato di fatto, l'organismo edilizio presentava gravi vulnerabilità statiche e sismiche, aggravate dagli eventi sismici del 2016 che hanno causato lesioni diffuse sulle murature portanti e distacchi parziali dei collegamenti, portando a un giudizio di inagibilità.
Il progetto non ha previsto la demolizione, bensì un complesso intervento di miglioramento sismico con un indice di 0.8 volto al recupero e al consolidamento dell'esistente. Le opere strutturali principali hanno incluso il rinforzo delle fondazioni tramite la realizzazione di una soletta collaborante in calcestruzzo armato e il consolidamento massivo dei paramenti murari mediante iniezioni di miscele leganti, applicazione di intonaco armato con rete in fibra (basalto/acciaio inox), inserimento di catene metalliche e operazioni di "scuci-cuci" per la sarcitura delle lesioni.
Modellazione e progetto:
I principali aspetti cui si è dato attenzione nella fase di modellazione e progettazione per questo intervento di adeguamento sono stati:
i) la concezione di un sistema di consolidamento integrato, capace di trasformare la muratura esistente in pietra e sacco (originariamente disgregata) in una "scatola rigida" efficace. L'interazione tra le iniezioni consolidanti, l'intonaco armato diffuso e l'inserimento di tiranti (catene) ha permesso di eliminare i meccanismi di ribaltamento fuori piano, garantendo la collaborazione globale delle pareti;
ii) la gestione ottimale dei carichi e delle masse sismiche, ottenuta attraverso l'uso di calcestruzzo alleggerito (Leca 1600) per le cappe collaboranti dei solai e l'impiego del legno lamellare per la copertura. Questa scelta ha consentito di incrementare la rigidezza di piano (effetto diaframma) mantenendo l'incremento tensionale sulle fondazioni — consolidate con la nuova soletta — entro margini di sicurezza, essenziale dato il substrato in Formazione della Laga;
iii) la cura delle connessioni tra elementi eterogenei, modellando accuratamente il trasferimento delle sollecitazioni tra la muratura storica consolidata e i nuovi elementi di rinforzo. In particolare, il cordolo sommitale in acciaio e le perforazioni armate di ammorsamento sono stati dimensionati per scongiurare meccanismi di scorrimento locale e garantire la continuità strutturale tra le pareti e la nuova copertura;
iv) l'impiego dell'analisi statica non lineare (pushover), essenziale per cogliere le reali risorse plastiche della muratura rinforzata. L'analisi ha permesso di validare l'efficacia degli interventi di miglioramento (livello di conoscenza LC1, fattore di confidenza 1.35), dimostrando il raggiungimento degli standard di sicurezza per lo Stato Limite di Salvaguardia della Vita (SLV) richiesti per un adeguamento sismico in zona 2.
Software utilizzato:
Por 2000 - L'impiego del software di Newsoft è stato determinante per il successo del progetto grazie alla sua capacità di tradurre la complessità della muratura in pietrame disordinato in un modello analitico rigido e affidabile. La sua utilità si è manifestata concretamente nella precisione con cui ha permesso di mappare la vulnerabilità sismica dello stato di fatto e simulare l'efficacia dei rinforzi (come l'intonaco armato e le catene). Attraverso la simulazione avanzata dei meccanismi di danno e l'analisi pushover, il software ha guidato ogni scelta progettuale, garantendo non solo il pieno rispetto delle NTC 2018, ma anche un'ottimizzazione degli interventi che ha bilanciato perfettamente sicurezza strutturale e conservazione dell'organismo edilizio storico.